INFORMAZIONI
  1. L’Association Internationale Via Francigena (AIVF) è una associazione privata svizzera non-profit, fondata a Martigny nel 1997 con sede legale a Blonay-CH.
  2. Al 1.1.2018 conta 2.504 membri in 28 nazioni. Il suo fine è di far rivivere la Via Francigena (VF) storica da Canterbury a Roma, essendo totalmente sconosciuta in Francia e Svizzera fino al 2000.
  3. Nel 2001 ha ottenuto il patrocinio della Santa Sede, del Ministero dei Beni e Attività Culturali-Italia, del Ministère de la Culture et de la Communication-Francia e del Département Fédéral de l’Intérieur-Svizzera e ancora il IX Premium Sancti Benedicti del Rotary International a Cesena-Italia.
  4. Il 9.12.2004 a Wroclaw-Polonia, è stato assegnato alla Presidente AIVF Adelaide Trezzini il diploma Major cultural route del Consiglio d’Europa (CoE) per la Via Francigena.

Membri del Comitato

  1. Adelaide Trezzini Presidente
  2. Jean-Claude Joseph Vice presidente
  3. Franco Poretti  Tesoriere (Revisore Marco Frigerio)
  4. Michel Bonnenfant coordinatore-Francia
  5. Membri attivi:
  6.  Margot Collins-Fäh coordinatrice-Svizzera 
  7. Antonio Tripoli  Dormifrancigena
  8. Jeff Berkheiser
  9. Matteo Oleggini
  10.  
  11. Membri onorari (Charles Bonnet archeologo-accademico e ANGT-Associazione Nazionale Guide Turistiche-Italia).

Collaboratori per

  • Informazioni Santa Sede: Amb. Pierre-Yves Fux
  • Database AMIS: Lia Negrini
  • Traduzioni: Jeff Berkheiser, Margot Collins-Fäh, Michel Bonnenfant, Giancarlo Urbinati
  • Verifiche e rilevamenti GPS in Italia e Svizzera: Leonardo, Antonio, Nino, Vittorio, Luigi

Scopi e Realizzazioni

per la Cultura
  • a livello europeo, l’AIVF ha dato vita al Centro di documentazione VF e a un comitato scientifico VF (Antonio Paolucci, Franco Cardini, André Vauchez, Massimo Miglio, Gilda Bartoloni), come pure a un programma di salvaguardia e conservazione del patrimonio culturale delle vie storiche e dei monumenti.
  • l’AIVF dal 1998 ha un sito web in 4 lingue www.francigena-international.org

per il Turismo dal 1998 l’AIVF ha promosso la via Francigena tramite

  • un logo europeo VF (accettato nel 2001 dal Cd’E, aggiornato nel 2007)
  • conferenze in Europa, articoli sulla stampa e programmi radiofonici

per i Pellegrini dal 2001 l’AIVF aiuta i pellegrini con diverse attività:

  • 28 pubblicazioni APP, Guide-Vademecum, Dormifrancigena (elenco di strutture di accoglienza economiche), Topofrancigena (percorso storico pedonale di 2000 km) e ricerche storico-scientifiche relative ai luoghi dedicati a San Pellegrino in Europa e al borgo fortificato di Cesano di Roma;
  • prodotti: gagliardetti, medaglioni e spille con il simbolo delle chiavi di San Pietro, stemmi ricamati, T-shirt (esauriti) e fascia VF catarifrangente
  • dal 2001 fornisce la Carta-AMI /E e la credenziale del pellegrino Litterae patentes Peregrinatoris iter per viam francigenam facenti che danno diritto a riduzioni in molte strutture ricettive (vedi Dormifrancigena) e agli aggiornamenti.
  • nel 2001 ha prodotto e offerto il Testimonium (pergamena attestante il completamento del pellegrinaggio alla Tomba di san Pietro a Roma)

AIVF prosegue la collaborazione con la Città del Vaticano per l’accoglienza dei Pellegrini VF (al 1.2.2015 si sono iscritti 5.800 pellegrini)

 
Tutte le iniziative dell’AIVF sono possibili grazie all’opera di volontariato di membri e Amici

RINGRAZIAMENTI

Tutti i pellegrini esprimono la loro riconoscenza a Mme Virginie Brouillard, coordinatrice-Francia fino al 2014, ai membri fondatori deceduti Hubert Moulin e avv. Bernard Couchepin, e ai collaboratori della prima ora: Léonard Closuit (l’anfiteatro di Martigny gli deve la sopravvivenza), Théo Lattion di Liddes, Jacques Gasau (Vaud Rando), Pierre Blondeau-Doubs et CDRP-F (Comité Départemental Randonnée Pédestre), RP51, Joe Patterson-UK, Giovanni Caselli, Stelvio Mambrini, Paolo Dei (già capo della polizia-provincia di Siena), senza i quali la Via Francigena non sarebbe MAI rinata

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